Verrospia - Verrospia
...epidemia diffusa nel cuore della nostra civiltà
Raged Records presenta “Verrospia” omonimo disco d’esordio della reggae band pontina. 14 brani. Disco caldo, avvolgente, suonato a piene mani. Roots, dub, dancehall, rocksteady le sonorità rintracciabili.
I Verrospia sono sulla scena dal 2002. Da quattro anni ormai presenti sui più importanti palchi d’ Italia, collaborano con Raged Records dal gennaio 2005. Inseriti nella migliore tradizione positiva e assolutamente antirazzista dell’universo reggae, propongono ora questo disco omonimo potente e sicuro. 14 tracce per un primo lavoro interamente registrato e prodotto da una casa discografica.
L’album è un viaggio nelle atmosfere di derivazione giamaicana, più di 50 minuti di buona musica che vanno dal reggae pulito e classico di provenienza caraibica, al dub e ai nuovi suoni provenienti dalle contaminazioni del new roots europeo. Rabbia, lotta contro l’omologazione e contro la violenza sui diritti umani sono gli istinti che li animano, fratellanza, rispetto, sono nel ritmo di una musica con cui vogliono far pensare.
Il disco inizia con la potente 'L'Ingranaggio', pezzo cantato a tre voci, espressivo, d’impatto immediato, diretto al pensiero dell’ interlocutore e prosegue subito dopo con 'Acqua', traccia in cui si denuncia il diritto negato ad una risorsa vitale. Quindi rallenta, si scende e ci si cala nel dub avvolgente di 'Solido', atmosfere morbide e accattivanti che proseguono evidenti anche in 'L'Approdo'. Nel brano successivo si torna alle sonorità divertite e graffianti di 'Matusa', pezzo registrato con la collaborazione amichevole di Kohra dei Kohra & Papacalura, primo di una serie di ospiti eccellenti tra i quali ricordiamo anche Giulia Digianpasquale, voce femminile dei Woogiagia e Ilario “Ibrio” Febi, tromba stabile nella sezione fiati di Shots in the Dark e Antistamina. In 'Disagi' affiorano palesi parole di protesta contro chi schiaccia la libertà dell’uomo, riflessioni per una vita che deve tornare a farsi amare. Cambio di tono, e di contrasto, nel brano seguente, si torna a ballare leggeri sulle note spensierate di 'Sunshine' e nel rocksteady accattivante di 'Non è Ganja', motivo oramai noto ai cultori del genere e che pochi anni fa ha lanciato i Verrospia nelle radio. La tagliente 'File Inattese' anticipa infine la penultima traccia, 'Tempo che Serve' dolce e sognante, per arrivare quindi alla chiusura dell'album con l'inno autoironicocelebrativo ovviamente chiamato 'Verrospia'.
L’album presenta ufficialmente la formazione di Latina al pubblico italiano. La Raged Records, etichetta indipendente romana si tuffa per la prima volta in una produzione puramente reggae, amplificando le proprie competenze ed aggiungendo un ulteriore tassello al suo tradizionale curriculum ska original, ska-punk, street punk.
I Verrospia sono:
- Fabio Ilardi: voce;
- Paolo De Simone: chitarra e cori;
- Ivan Lavalle: tastiere
- Maurizio Gallettini: basso;
- Silvio Tasciotti: batteria;
- Dario Coletta: sax contralto e cori;
- Paolo Romano: sax tenore e cori
| Band: |
Verrospia |
| Genere di riferimento: |
Reggae, power reggae, dub, dancehall |
| Discografia: |
- Strummer: a Clash tribute (2006 - Raged Records)
- Verrospia (2007 - Raged Records)
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Sito internet:
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http://www.verrospia.com/
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Nota: La distribuzione è a cura di GoodFellas. Il CD sarà nei negozi a partire dal 1° luglio 2007.
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